La magia della Loira: la valle reale e i suoi castelli
Hotels
| Città | Nome | Sistemazione | Info |
|---|---|---|---|
| Montivault | La Maison d'A Côté | ||
| Amboise | Le Clos d'Amboise | ||
| Azay-le-Rideau | Troglododo | ||
| Chinon | Hotel Diderot |
Introduzione
Programma di 8 giorni
Giorno 1: Saint Dyé Sulla Loira
| Mattina | Arrivo all'Aeroporto di Parigi e Trasferimento nella Valle della Loira in Treno |
| Pranzo | La Bourriche aux Appétits |
| Pomeriggio | Visita del Villaggio e giro in bici lungo la riva del fiume |
| Cena | La Maison d'A Côté |
| Dopo cena | Tempo Libero |
Saint Dyé sur Loire
Piccolo villaggio, costruito nei secoli XVI e XVII, con una storia ed un patrimonio culturale importante (vicoli, fontane, il porto sul fiume Loira). Le Pietre usate per costruire il castello di Chambord derivano da questo porto. Numerose celebrita' hanno vissuto a Saint Dye sulla Loire tra cui: La Fontaine, Molière, D'Artagnan e il Maresciallo di Saxe.
Giorno 2: Chambord
| Mattina | Castello di Chambord |
| Pranzo | Picnic nel Parco del Castello |
| Pomeriggio | Alla Scoperta della meravigliosa natura del Parco in compagnia di un ranger |
| Cena | Aperitivo e cena in hotel : La Maison d'A Côté |
| Dopo cena | Vista di "Chambord, sogno di luce" (da giugno a Settembre) Campana del Cervo Rosso nella Riserva (Settembre) |
Il Castello di Chambord – Nel mezzo di una foresta incantata, il castello di Chambord, altamente simbolico del Rinascimento francese, si scorge in lontananza dal paese delle Paludi di Sologne. Chambord, nato dal sogno di Francesco I, re di Francia, che ha condotto con se, dal ritorno dalle sue battaglie in Italia numerosi artisti, in particolare Leonardo da Vinci. Nessuno sa chi fosse l'architetto di Chambord, ma questo capolavoro sembra essere stato ispirato dai disegni di questo grande maestro italiano, in particolare la famosa scala doppia. Il castello di Chambord ha segnato l'inizio del Rinascimento francese, una combinazione intelligente dei principi delle tradizioni italiana e francese. Chambord è un castello con proporzioni perfette che irradiano una sensazione di maestosità e l'armonia nei volumi e le decorazioni. Salendo su per la scala di Leonardo per raggiungere i livelli superiori si giunge in cima al mastio, dove si puo' ammirare tutta la fantasia qui sul tetto a spillo con numerosissime torrette, camini e orizzonti vertiginosi, con una vista mozzafiato sulla proprieta' che ha una superficie pari a quella di Parigi. Chambord non è stato progettato per essere una residenza permanente, ma un casino di caccia. Francesco I amava ritirarsi qui, e godersi la sua passione per la caccia, a quel tempo riservata solo alla nobiltà . Tuttavia vi ha trascorso non molto tempo, lasciandolo poco arredato e, di conseguenza è rimasto incompiuto. Nel corso dei secoli, altre figure storiche e re di Francia tra cui il 'Re Sole', Luigi XIV, hanno soggiornato qui continuandone opere di abbellimento.
La Riserva di Chambord
La Tenuta di Chambord (più grande riserva naturale chiusa in Europa). è circondata da un muro di pietra di 32 chilometri la cui costruzione è iniziata alla fine del regno di Francesco I. Il Paesaggio comprende querce, pinete, brughiera, paludi e radure in cui vivono cervi e cinghiali allo stato naturale. I cervi che vivono nei boschi di Chambord servono a ripopolare altre foreste in Europa, sono presenti anche altre numerose specie rare, sia animali che vegetali. Qui si dedica particolare attenzione alla biodiversità dell' habitat naturale. la tenuta è gestita secondo i principi dello sviluppo sostenibile. A piedi o in bicicletta, si puo' beneficiare della serenita' e la pace della natura in questa stupenda riserca con circa 1000 ettari di bosco aperto al pubblico. Gli animali vivono allo stato brado in tutta la tenuta e ci sono punti panoramici di osservarzione attrezzati per i visitatori. La Riserva e' aperta tutto l'anno e si puo' esplorare accompagnati da una guida forestale, a bordo di un fuoristrada.
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Giorno 3: Cheverny & Chaumont sur Loire
| Mattina | Castello di Cheverny (il Castello di Tintin) – Trasferimento a Chaumont sulla Loira |
| Pranzo | La Madeleine de Proust |
| Pomeriggio | Crociera sul fiume in una "gabare", imbarcazione tradizionale accompagnati da una guida naturalistica – Trasferimento a Amboise |
| Cena | Aperitivo e cena presso "Chez Bruno" |
| Dopo cena | Tempo libero |
Cheverny
La Tenuta di Cheverny è situata nella regione central della Valle della Loira, non lontano dai castelli di Blois e Chambord. Riconosciuto come il più magnificamente arredato dei castelli della Loira, il castello di Cheverny stupisce per la ricchezza delle sue decorazioni e la quantita' di pezzi di meravigliosi mobili. La splendida decorazione interna è opera di un artigiano da Blois, Jean Monier. Nel suo tempo, ha beneficiato del sostegno di Maria de 'Medici, che lo mandò in Italia per perfezionare il suo talento. Al suo ritorno, Maria de 'Medici lo assunse per lavorare al palazzo del Lussemburgo. Poi tornò a Blois, sua città natale. Incoronato con meritato successo, fu chiamato a esercitare il suo talento a Cheverny. Il castello di Cheverny è stato utilizzato come modello per Hergé che, sopprimendo le due ali, disegno' il castello di Moulinsart. L'esposizione permanente "i segreti di Moulinsart" racconta ai visitatori gli eventi che hanno avuto luogo presso il castello nella.
Chaumont sulla Loira
Il castello (15° - 19° secolo) unitamente con il parco paesaggistico che accoglie cedri secolari formano uno spettacolare e unico belvedere che domina la bellezza naturale del fiume Loira. Numerosi personaggi brillanti ed eccezionali sono stati al castello, tra cui: Caterina de 'Medici, Diane de Poitiers, Nostradamus, Ruggieri, Benjamin Franklin, Germaine de Staël e persino la fantastica Principessa de Broglie, che ha fatto di Chaumont-sulla-Loira un luogo rinomato per l'etichetta e raffinatezza francese. Il castello di Chaumont-sulla-Loira ha avuto un passato alquanto tumultuoso. Originariamente era una fortezza costruita nel 10° secolo, fu bruciato, e poi ricostruito con nuovo disegno.
La Loira
Splendori della flora e della fauna nella valle della Loira - La valle della Loira non è solo la culla degli splendidi castelli, infatti è anche un territorio naturale con una caratteristica tutta sua. La ricca Fauna in aggiunta alla rigogliosa flora si trovano in tutta la regione e lungo la Loira, presentando al visitatore uno spettacolo meraviglioso.
La Loira, fiume dai mille volti - Ampi meandri che si aprono su vaste isole di sabbia, si zone alluvionale coperte da gallerie di piante, il «verdiaux», un tipo di salice selvatico, pascoli regolarmente allagati, collinette di tufo che dominano la pianura, la valle della Loira presenta mille volti. Alcuni banchi di sabbia, riscaldata a 50° C dal sole estivo, rendono qui possibile il prosperare di piante tropicali. La Valle e' anche un importante percorso di migrazione per gli uccelli, ricca di pesci e di piante, la Loira è selvaggia e ad un tempo fertile.
Una riserva naturale di piante tropicali – A volte, calma a volte vigorosa, la Loira modella costantemente il proprio bacino, da isolotti coperti di verde a banchi di sabbia in movimento. I tropici hanno messo le loro radici, qui su questo fiume. I banchi di sabbia caldi riscaldati dal sole, sono un'esposizione idealeper I semi portati dalle barche sul fiume, dal vento e dagli uccelli: e' stato sufficiente questo per rendere possibile l'attecchire sulla Loira di specie americane e africane.
Faccia a faccia con gli uccelli e castori - Irresistibili, completamente selvatici e ... boscaioli anche castori si sono gradualmente reinsediati lungo il fiume, fin dalla loro reintroduzione 25 anni fa. L'isola chiamata Ile de la Folie a Chaumont-sulla-Loira è un rifugio per questi roditori amichevoli. Le innumerevoli varianti del fiume rendono anche un habitat interessante per una varietà eccezionale di uccelli. E' possibile osservare la fauna, sia con piuma che con pelliccia, a bordo di barche tradizionali al sorgere del sole o al crepuscolo. nei pressi di Chaumont, Amboise, o più a valle, da Saumur,
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Giorno 4: Amboise - Vouvray
| Mattina | Citta' e Castello di Amboise |
| Pranzo | Patisserie Bigot |
| Pomeriggio | Vouvray - Tenuta di Vigneau Chevreau: visita del vigneto e cantina, assaggio di vini con spiegazione del processo di vinificazione- Trasferimento adAmboise |
| Cena | Le Pavillon des Lys |
| Dopo cena | Tempo libero |
Amboise
Situato nella regione centrale della Valle della Loira nella città di Amboise, la fortezza medievale di Amboise è stata sostituita da una residenza reale durante i regni dei re Carlo VIII e Francesco I (fine 15° - inizio 16° secolo). Ha visto soggiornarvi, un gran numero di letterato da tutta Europa così artisti rimasti alla corte di Amboise su invito dei sovrani, tra cui, Leonardo da Vinci che fu sepolto nella cappella del castello. Al di là degli splendori della Casa Reale, è oggi possibile, scoprire i passaggi sotterranei e le torri che davano accesso alla residenza reale. Amboise fu una forte attrazione per la Corte Reale, e questo contribui' per più di un secolo alla sua influenza politica e culturale.
Il vino
Da Sancerre ai vini di Nantes, passando per i vini della Touraine e Anjou, i vigneti della valle della Loira sono ricchi di vini d'eccezione, acclamati per la loro diversità ed autenticità . Gastronomia ricca di sapori. Nei poderi "Vigneau Chevreau" sarà possibile visitare i vigneti e la cantina e scoprire il vino con degustazione ed una introduzione all'enologia..
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Giorno 5: Chenonceau & Villandry
| Mattina | Chenonceau Castle - Transfer to Villandry |
| Pranzo | La Doulce Terrasse, Le Bistrot du Jardin |
| Pomeriggio | Visit of the Villandry Gardens - Transfer to Azay-le-Rideau |
| Cena | Les Grottes |
| Dopo cena | Free time – July and August: Theater and music in the Castle |
Chenonceau
Il castello di Chenonceau si trova nella regione centrale della Valle. Proprietà della Corona, poi residenza reale, il castello di Chenonceau è un sito eccezionale, sia nella idea originale di costruire sul fiume Cher, ma anche nel suo destino: amato, gestito e protetto da donne quali Diane de Poitiers e Caterina de' Medici. Attualmente, il castello di Chenonceau è, dopo Versailles, il castello più visitato in Francia. Un luogo di fama per civiltà , trasmissione e condivisione, il castello di Chenonceau possiede una collezione di dipinti di grandi maestri, una vera e propria galleria d'arte, da far invidia ad alcuni dei più grandi musei ... così come una notevole serie di arazzi fiamminghi.
Villandry
Il castello di Villandry, si trova nella regione central della Valle della Loira, è un castello rinascimentale situato nel mezzo di tre livelli di giardini terrazzati. Fu 'l'ultimo dei grandi castelli del Rinascimento ad essere costruito sulle rive del fiume Loira. Notevole per l'armonia della sua architettura e dei suoi giardini, la tenuta è nota soprattutto per quest'ultima, distribuita su tre terrazze, coniugando l'estetica, la diversità e l'armonia. L'orto decorativo mescola fiori e ortaggi, a scacchiera con regolarità nel design e una profusione di piante. Da una stagione alla successiva modifica le piantagioni, offrendo un dipinto tridimensionale delle piante sempre nuovo. Nel giardino ornamentale, le forme di bosso simboli musicali e soprattutto i cuori, volute, farfalle, fantasie... tutte allegorie del tenero, passionale, incostante e tragico amore.
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Giorno 6: Azay-le-Rideau & Villaines-les-Rochers
| Mattina | Visita del Castello Azay-le-Rideau |
| Pranzo | Picnic nel giardino del Castello – Trasferimento a Villaines-les-Rochers |
| Pomeriggio | Visita del villaggio: gli specialist della creazione di cesti, dei laboratory artigianali - Trasferimento a Chinon |
| Cena | Les Années 30 |
| Dopo cena | Tempo libero |
Azay-le-Rideau
Il castello di Azay-le-Rideau è situato nella regione central della Valle della Loira. Costruito su un'isola del fiume Indre. Questa costruzione, come si presenta oggi, risale al regno di Francesco I, ad opera di un ricco finanziere, Gilles Berthelot. Situato nel verde, lambito dal flusso mite dell'Indre in cui si riflettono le facciate, il castello di Azay-le-Rideau, classificato come monumento storico, esprime appieno la raffinatezza di un castello risalente al primo Rinascimento francese. Costruito agli inizi del 11° secolo, il castello di Azay-le-Rideau fu distrutto da un incendio durante la Guerra dei Cent'anni 'poi ricostruito sotto il regno di Francesco I. Una vera sintesi tra arte francese e innovazioni dell'architettura italiana, il castello di Azay-le-Rideau è un autentico capolavoro del Rinascimento. Descritto da Balzac come «un diamante sfaccettato sull'Indre», Azay-le-Rideau è uno dei più famosi castelli della Loira. Relativamente piccolo, le due ali principali sono circondati dall'Indre e da un giardino ornamentale. L'ingresso al castello, sotto forma di un arco trionfale, fu scolpito con le iniziali di Gilles Berthelot e sua moglie, mentre le parti inferiori della scala centrale sono decorate con la salamandra e l'ermellino, emblemi di Re Francesco I e sua moglie Claude de France. Il giardino ornamentale all'inglese è stato progettato e piantato nel 19° secolo. A questo period risale anche ill ago artificiale creato sul lato ovest. E solo alla fine del 1959 lo Stato stabilizzando il flusso del' Indre alla base della facciata sud, crea un secondo lago artificiale.
Villaines les Rochers
Villaines Les Rochers, un piccolo villaggio nel cuore di un parco naturale, è la capitale francese della creazione del cesto artigianale. In questo delizioso borgo trogloditico si possono scorgere numerosi artigiani alla lavorazione di incredibili canestri.
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Giorno 7: Chinon
| Mattina | Castello Chinon, Assaggio di vini in "Cave Plouzeau" |
| Pranzo | Côté Jardin – Trasferimento a Quniçay |
| Pomeriggio | Notre-Dame de Rigny, Assaggio di specialita' tipiche del posto: "les poires tapées", Assaggio delle perelocali in compagnia di un coltivatore locale Sig. Hérin . |
| Cena | Chapeau Rouge |
| Dopo cena | Visita notturan alla citta' medieval di Chinon |
Chinon
La Fortezza Reale di Chinon si trova nella regione central della Valle della Loira. La fortezza, che domina la città , e costruita dal conte di Blois Thibaut I, è un ricordo di quel periodo in cui la storia della Francia e quello d'Inghilterra erano strettamente intrecciate. Nel 1429, nella sala principale della Casa Reale ha avuto luogo lo storico incontro tra Giovanna d'Arco e il Delfino, futuro Carlo VII. Al confine di tre province francesi: Anjou, Touraine e Poitou, questo sperone di roccia su cui fu costruita la fortezza reale di Chinon, è un sito strategico occupato fin dall'antichità e ambita sin da allora. Una volta entrati nei passaggi sotterranei e nei fossati ci si trova nel cuore di un grande cantiere che ricostruisce lo splendore e la coesione della fortezza reale di Chinon.
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Giorno 8: Ussé
| Mattina | Castello di Ussé (il castello della Bella Addormentata) |
| Pranzo | La Petite Auberge |
| Pomeriggio | Trasferimeto all'Aeroporto di Parigi |
Ussé
Ai margini della foresta oscura e misteriosa di Chinon, la sagoma Bianca del maestoso Ussé, il castello della Bella Addormentata si erge imponente sulla valle dell'Indre. Il castello ha ispirato Perrault a scrivere le sue famose storie e rimane un simbolo del castello medievale dallo stile fiabesco abitato da coraggiosi cavalieri, belle donne e poeti. E 'stato per gran parte costruito tra il 15° e il 16° secolo sulle fondamenta di una fortezza dell' 11° secolo, ma i successivi proprietari, ciascuno con il proprio tocco personale, lo hanno portato ad un fascino unico, nel 1521 Carlo d'Espinay costrui' la cappella collegiale con I suoi superbi stalli del coro ad opera di Jean Goujon, nel 1664 il marchese de Valentinay ne commissiono' i giardini disegnati dal famoso architetto del Giardino di Versailles, riccamente ornati con bellissimi fiori e alberi d'arancio, alcuni dei quali risalgono a prima del 1789. Il marchese ha anche aggiunto il padiglione che ora costituisce l'ala sinistra del castello. Tuttavia i vari proprietari non hanno dimenticato la decorazione degli interni, migliorandone, in particolare nel 18° secolo, gli appartamenti reali di cui le pareti e le sedie sono ancora ricoperte della originaria suntuosa seta. I vari pezzi di mobili, acquistati dai migliori laboratori del tempo, sono ancora collocati nelle stesse stanze in tutto il castello. Nel 1885, la contessa de la Roche Jacquelin senza un erede diretto, lascio' Ussé in eredità al suo pronipote, il conte de Blacas che arricchi' il castello con le collezioni e ricordi del suo antenato, ministro di Luigi XVIII. Ussé da allora è rimasto di proprietà e di residenza dei suoi discendenti e mantiene il privilegio e il fascino unico di poter accogliere i suoi visitatori in una casa ancestrale ancora abitata fino ad oggi dai suoi proprietari.





